Millennium Falcon Blog

Aviazione, fantascienza, fotografia, gatti, politica, storia, ufologia
(non necessariamente in quest'ordine)

giovedì, 31 luglio 2008
Please, don't ask.



Postato da: millenniumfalcon a 18:40 | link | commenti (3) |

giovedì, 24 luglio 2008
Hello Cthulhu!



Viviamo in un'epoca di grandi promesse regolarmente frustrate.

Un'epoca in cui un incapace figlio di papà può essere eletto due volte Presidente della più grande potenza mondiale e trascinare la medesima nella guerra più stupida dell'ultimo mezzo secolo.

Un'epoca in cui un palazzinaro megalomane, dopo essersi costruito un'impero mediatico violando quasi tutte le regole del mercato e un buon numero di articoli del codice penale, può essere eletto tre volte capo del governo, e riuscire infine a diventare legibus solutus come un monarca assoluto di ben altri tempi.

Un'epoca in cui la tecnologia di cui potremmo andare giustamente fieri sta diventando una collezione di barzellette deprimenti: perché come si può considerare il fatto - tanto per fare un esempio fra i molti possibili - che la stessa società che mezzo secolo fa impiegò due anni per costruire e far volare il prototipo del primo aereo da trasporto a reazione di vero successo - il Boeing 707, prodotto in quasi mille esemplari anche come aereo cisterna KC-135 - ora stia studiando da due anni se la sonda per il rifornimento in volo del suo "nuovo" KC-767 funziona davvero?

(Ah, dimenticavo: quell'aereo lo abbiamo comprato noi grazie al precedente governo Berlusconi. L'USAF non lo vuole e ha scelto il concorrente europeo, l'Airbus A330 MRTT).

In questa generale deriva del buon senso non mi stupisce più di tanto che perfino gli orrori innominabili di Lovecraft (vedi il post precedente) diventino delle parodie disegnate come fumetti per bambini e basate sull'insopportabile Hello Kitty. Credo che il vecchio H. P. sarebbe sconcertato come lo sono io - e indignato dal fatto che le sue notti insonni, e l'ingrato lavoro di ghost writer che gli permetteva di scrivere le sue opere, gli abbiano fruttato una fama così superficiale e lontana dalle sue intenzioni.

Postato da: millenniumfalcon a 13:23 | link | commenti (8) |

mercoledì, 23 luglio 2008
Il Richiamo di Cthulhu



... Avete mai letto L'Ombra su Innsmouth di H. P. Lovecraft?

Postato da: millenniumfalcon a 15:36 | link | commenti (7) |

martedì, 22 luglio 2008
Maiali volanti a Mach 2



I pochi ma fedeli lettori di questo blog sanno che il suo contenuto raramente segue l'attualità. Questo è in ovvia sintonia con gli interessi e le inclinazioni del suo autore, che nello scorso fine settimana ha contribuito alle statistiche sulla lettura dei libri in Italia acquistando:

- un libro sulla battaglia di Tsushima (1905)
- un libro sulla crisi di Suez (1956)
- una biografia critica di Winston Churchill (1874-1965)

e il filo conduttore di queste scelte (il declino dell'impero britannico) è abbastanza evidente.

D'altra parte non si può sempre aspettare mezzo secolo per avere una visione complessiva degli eventi, anche perché fra mezzo secolo difficilmente potrò leggere i libri sulla guerra in Iraq. Nel caso in questione il giudizio storico si sta già consolidando: escludendo le invasioni della Russia, è stata la più colossale cappellata che una potenza occidentale abbia fatto dai tempi della Prima Guerra Mondiale, o forse dalla guerra franco-prussiana del 1870. Nei prossimi anni senza dubbio verranno alla luce documenti e testimonianze che chiariranno certi dettagli, ma oggi è difficile sottrarsi all'impressione che il presidente Bush e i suoi più stretti collaboratori siano state le persone sbagliate nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Torno su questo argomento perché poco fa, dando uno sguardo al Washington Post, sono stato colpito da una fulminante battuta dell'editorialista Eugene Robinson. Commentando la nuova espressione escogitata da Bush per rimandare una decisione sul ritiro delle truppe dall'Iraq (non una "timeline", ma un "time horizon") Robinson scrive:

"If Bush were known for exquisite subtlety in his use of the language, I'd note that a horizon is, by definition, a line that can never be reached. But pigs will streak across the sky at Mach 2 before this president displays a diabolical mastery of semantics. His new "time horizon" formulation is just smoke, intended to obfuscate and stall. In six months, Iraq becomes somebody else's problem."

Mi sembra che questa frase, "I maiali sfrecceranno nel cielo a Mach 2 prima che questo presidente dimostri una diabolica padronanza della semantica" si candidi fra le migliori epigrafi possibili per la sciagurata Amministrazione Bush.

Postato da: millenniumfalcon a 10:07 | link | commenti (19) |

lunedì, 21 luglio 2008
John McLaughlin



Mi scuso per avere sospeso il blog senza nemmeno mettere il solito cartello Chiuso per ferie, ma le ultime giornate prima di una ben meritata settimana di vacanza sono state piuttosto intense.

Piuttosto intenso, nelle medesime giornate, è stato anche il susseguirsi di eventi musicali nell'area di Torino. No, non sono andato a sentire i Sex Pistols sotto la pioggia al Traffic Free Festival, alla Pellerina, venerdì 11. No, non sono nemmeno andato a sentire Patti Smith sotto il diluvio la sera dopo. E meno che mai sono andato a sentire i Deep Purple domenica 13 al Parco della Certosa Reale a Collegno.

Però sono andato a sentire John McLaughlin la sera di lunedì 14 nell'improbabile spazio allestito davanti al centro commerciale Le Gru. E ho avuto due piacevoli sorprese.

La prima è che il sessantaseienne chitarrista inglese ha fatto un magistrale e tiratissimo set di jazz-rock di quasi due ore, senza alcuna concessione alla musica acustica in cui ha indugiato, a mio parere, fin troppo spesso.

La seconda è che l'amplificazione allestita per il ciclo di concerti e spettacoli del Gru Village è di gran lunga la migliore che abbia mai sentito in un evento musicale all'aperto. Sarà stato il suono energico ma sempre "educato" della chitarra di McLaughlin, sarà stato un sound check fatto come si deve, ma per tutta la serata non ho mai sentito quell'orribile suono di amplificatori in saturazione che caratterizza gran parte degli spettacoli all'aperto (e molti al coperto, perfino in ambienti come l'Auditorium del Lingotto).

Il concerto mi ha talmente colpito anche per questo aspetto che ho cercato nel programma qualcos'altro di interessante: ma, a parte George Benson e Al Jarreau, che peraltro non mi sono mai piaciuti, quest'anno non c'è molta musica che rientri nei miei gusti. Potrei andare a vedere Tullio De Piscopo il 30 luglio, sempre che non faccia troppo il buffone.

Postato da: millenniumfalcon a 17:51 | link | commenti (1) |

mercoledì, 09 luglio 2008
Questo blog NON esprime solidarietà a Mara Carfagna

No, quello proprio no.

Ma nemmeno si associa alla manifestazione promossa ieri da Di Pietro e che, come era ampiamente prevedibile data la partecipazione di Beppe Grillo, Marco Travaglio e Sabina Guzzanti, è degenerata nello spettacolo che oggi Filippo Ceccarelli descrive su Repubblica in questi termini.



In una vita pubblica che sempre più vive di spettacoli la rivalità fra gli attori, la gara a chi è la prima donna, è una variabile che gli organizzatori della manifestazione non hanno evidentemente calcolato. Perciò Sabina Guzzanti raggiunge il podio, saluta, si schiarisce la gola, sorride appena e attacca un paio di strofe di canzoni d'osteria. Si capisce subito che le intercettazioni sono un bocconcino prelibato e che la questione Carfagna verrà portata alle estreme conseguenze in un vorticoso giro di parti anatomiche, pratiche innominabili, storielle di sesso, rimandi a dicerie sul coccolone di Bossi. Si capisce che si va a parare sulle Pari Opportunità, ma lei riesce lo stesso a sorprendere il pubblico gridando il suo iroso sdegno contro le assai primarie motivazioni che hanno spinto Berlusconi ad assegnare alla Carfagna quell'incarico.

Al confronto Beppe Grillo sembra un'educanda. Sul Papa la Guzzanti è già planata, valutandone il trapasso all'inferno e ricostruendone la probabile pena laggiù, con demoni omosessuali ("attivissimi" specifica) che lo tormentino. Si avvicina intanto il temerario presentatore Mattia Stella, nel ruolo del bravo ragazzo, e lei praticamente lo caccia, "non ho finito, ho aspettato là dietro sette ore...". Di Pietro si aggira nel backstage come una fiera al bioparco. Deve ancora affrontare la faccenda dei potenti che vanno con le prostitute perché si drogano, perché "pippano", ma Berlusconi no, lui si strafà di Viagra. In questo "porco paese".

Nulla del genere si era mai visto e ascoltato, a memoria di osservatore. Ci si sorprende a pensare che continuano a spostarsi e a strapparsi i confini della vita pubblica. Dall'indignazione all'incazzatura con divagazioni sessuali e religiose è un passaggio che trascende il linguaggio per un movimento senza nome, senza destino e senza confini.

Che la signora Carfagna, diventata ministro dopo soli due anni di attività politica, e già distintasi per affermazioni come "la Spagna non ha la nostra tradizione cattolica", abbia deciso di querelare "la figlia del parlamentare di Forza Italia Paolo Guzzanti" non mi stupisce (come non mi stupisce la furibonda reazione di Paolo Guzzanti). Però mi viene un dubbio: si tratterà di una querela con ampia facoltà di prova?


Postato da: millenniumfalcon a 10:52 | link | commenti (38) |

giovedì, 03 luglio 2008
Ingrid Betancourt è libera



Postato da: millenniumfalcon a 12:59 | link | commenti (5) |

mercoledì, 02 luglio 2008
Cento anni fa l'Evento di Tunguska



La mattina del 30 giugno 1908 una gigantesca esplosione nel cielo rase al suolo molti chilometri quadrati di foresta nella remota regione siberiana del fiume Podkamennaya Tunguska. L'area era quasi del tutto disabitata e non ci furono vittime, sebbene la potenza dell'esplosione sia oggi stimata intorno ai 10 megaton, paragonabile a quella dei test termonucleari degli anni '50 e '60.

La prima spedizione scientifica sul luogo fu organizzata da Leonid Kulik solo nel 1927: gli scarni resoconti dell'epoca l'avevano convinto che si fosse trattato dell'impatto di un grande meteorite, ma sul posto si trovarono solo tracce all'epoca incomprensibili e, soprattutto, nessun cratere da impatto.

A distanza di un secolo l'esatta natura dell'oggetto caduto dal cielo è tuttora controversa. Un interessante articolo di tre ricercatori italiani, pubblicato sull'ultimo numero di Le Scienze, fa il punto della situazione e presenta alcuni sviluppi recenti degni di rilievo. Il più importante è l'individuazione di un cratere quasi certamente prodotto da un frammento dell'oggetto cosmico - ad alcuni chilometri dall'epicentro dell'esplosione. E' un piccolo lago che era già stato preso in considerazione, ma i rilievi geologici sembravano dimostrare che fosse preesistente. Nuovi rilevamenti sembrano invece dimostrare che il bacino ha realmente la forma di un cratere da impatto, ed è stata trovata una anomalia magnetica sul fondo.

L'articolo cita, doverosamente, l'ipotesi avanzata in un racconto di fantascienza da Alexander Kasantsev già nel 1946 - quella del veicolo spaziale extraterrestre precipitato senza controllo nell'atmosfera - ma tace su quelle ancora più esotiche che chiamano in causa piccoli buchi neri, noduli di antimateria, stringhe cosmiche, eccetera. L'idea di Kasantsev, rielaborata ed esposta in dettaglio trent'anni dopo in Il Fuoco Venuto dal Cielo di Baxter e Atkins, è stata spesso derisa dagli astronomi, ma l'idea che una nave aliena in avaria sia entrata nell'atmosfera terrestre a velocità eccessiva e sia stata distrutta dall'esplosione del suo apparato propulsivo (oppure, aggiungo io, dall'intervento di un dispositivo di autodistruzione) è tutt'altro che ridicola. E' resa poco plausibile dalle stesse testimonianze dell'epoca, che fanno più pensare ad una piccola cometa (ma è strano che nessuno l'abbia vista arrivare) ma io penso che si potrà scartarla davvero solo quando l'oggetto sepolto nel fondo del lago Cheko verrà recuperato...

Postato da: millenniumfalcon a 11:24 | link | commenti (15) |

 

Eccomi

Utente: millenniumfalcon
Nome: Paolo

Sono un informatico, un analista-programmatore della vecchia guardia ante-Web e pre-Windows, che ha scoperto troppo tardi di essere più portato alla fotografia che alla scrittura di programmi applicativi.
Mi interesso di varie altre stupidaggini assortite: storia militare del XX secolo, aviazione, astronomia, ufologia, civiltà extraterrestri, storia controversa delle religioni - tutti argomenti strettamente correlati in più alto ordine delle cose, che però devo ancora trovare.

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