Millennium Falcon Blog

Aviazione, fantascienza, fotografia, gatti, politica, storia, ufologia
(non necessariamente in quest'ordine)

martedì, 17 giugno 2008
Facciamoci riconoscere anche nella Galassia!



Ad una prima lettura la notizie è di quelle veramente stupide: un'agenzia pubblicitaria ha trasmesso ripetutamente un nuovo spot per le patatine Doritos verso una stella dell'Orsa Maggiore. Non è la prima volta che qualcuno fa una cosa del genere, anche se in questo caso il messaggio inviato non poteva essere più futile.

Ad una seconda riflessione, però, l'evento non sembra più tanto futile o stupido.

Mi spiego. E' assolutamente vero che le trasmissioni radio dalla Terra sono ormai ricevibili in un raggio di alcune decine di anni-luce, quindi in ogni caso la nostra presenza non può più passare inosservata a chi, fra le stelle vicine, disponga di una tecnologia pari o superiore alla nostra.

Altrettanto vero, ma meno noto e considerato, è il fatto che queste trasmissioni sono concentrate nella fascia equatoriale, perché sono dirette verso i satelliti geostazionari in orbita a 42000 chilometri dal centro della Terra. In pratica, il grosso del rumore radio che generiamo viene disperso in tutte le direzioni, ma è limitato entro una fascia di circa 8 gradi sopra e sotto l'equatore celeste. In altre parole, telegiornali, film, videoclip e spot pubblicitari vengono "sparpagliati" dalla rotazione terrestre verso le stelle delle costellazioni zodiacali.

L'Orsa Maggiore, invece, è una costellazione circumpolare, e quindi le stelle più vicine in quell'area di cielo difficilmente avranno ricevuto più di qualche breve frammento di telemetria o di segnali di calibrazione destinati a satelliti da ricognizione o alla vecchia rete di telecomunicazione sovietica che usava satelliti in orbita polare. Tutte cose che in cinquant'anni di viaggio nel rarefatto plasma interstellare vengono disperse e distorte fino a somigliare a fioche scintille - o agli sporadici segnali radio molte volte captati dai radiotelescopi e la cui sospetta origine artificiale non è mai stata dimostrata.

Tutte cose ben diverse, soprattutto, da un segnale mantenuto ben collimato verso il bersaglio e della durata di diverse ore.

E quale sarebbe la stella verso cui è stato trasmessa quest'opera dell'ingegno umano? La notizia è un po' vaga in proposito, perché a 42 anni luce di distanza da quelle parti c'è una stella per la quale non sono confermati pianeti. A 46 anni luce invece c'è la 47 Ursae Majoris, target molto più significativo, in quanto è stata una delle prime stelle di tipo solare con pianeti confermati, ed è già stata oggetto di altre due iniziative simili, anche se con contenuti leggermente più seri.

E' una stella interessante, perché è essenzialmente una "sorella maggiore" del nostro Sole, più vecchia e lievemente più luminosa. Più vecchi sono anche i suoi pianeti, ma ciò che si sa del suo sistema planetario lascia dei dubbi sul fatto che ci sia laggiù una "sorella maggiore" della nostra Terra.

Se però esiste un pianeta su cui si è sviluppata la vita, questa vita ha avuto un buon miliardo di anni in più per evolversi. Un miliardo di anni è più del tempo trascorso dall'apparizione dei primi organismi pluricellulari. Un terzo di quel tempo è stato sufficiente perché degli anfibi piuttosto primitivi conquistassero le terre emerse e diventassero una specie intelligente, capace di sviluppare una tecnologia avanzata e di usarla nella maniera più stupida.

Enrico Fermi disse una volta, ad un pranzo fra colleghi: "Se gli extraterrestri esistono, dove sono tutti quanti? Perché non si fanno vedere?" A questa domanda sono state date varie risposte più o meno plausibili. Ma l'unica cosa sicura è che non sappiamo dove sono e che intenzioni hanno.

Inviare dei segnali radio di grande potenza - qualunque sia il loro contenuto - in direzione lontana dal piano galattico e dalle sue infinite fonti di disturbo può essere un modo efficace per scoprirlo. Non è affatto detto che sia il modo più sicuro o più innocuo.

Postato da: millenniumfalcon a 12:36 | link | commenti (10) |

giovedì, 05 giugno 2008
Mi scuso per la prolungata assenza...



... Ma in questo momento ho delle serie difficoltà da superare prima di riprendere il volo.

A risentirci il più presto possibile.

Postato da: millenniumfalcon a 11:57 | link | commenti (3) |

 

Eccomi

Utente: millenniumfalcon
Nome: Paolo

Sono un informatico, un analista-programmatore della vecchia guardia ante-Web e pre-Windows, che ha scoperto troppo tardi di essere più portato alla fotografia che alla scrittura di programmi applicativi.
Mi interesso di varie altre stupidaggini assortite: storia militare del XX secolo, aviazione, astronomia, ufologia, civiltà extraterrestri, storia controversa delle religioni - tutti argomenti strettamente correlati in più alto ordine delle cose, che però devo ancora trovare.

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